Nuove indiscrezioni arrivano sul nuovo imminente smartphone che sarebbe stato ideato dal famoso “creatore’” di Facebook, Mark Zuckemberg, in collaborazione con HTC.
Tra i vari rumors compare il suo nome in codice, HTC Myst #UL, che fa pensare ad una vera conferma dell’esistenza del progetto. Le specifiche tecniche presentano un display da 4,3 pollici con risoluzione da 1280×720 con una densità per pixel pari a 320ppi. Sotto la scocca il processore, dovrebbe essere un Qualcomm Snapdragon MSM8960 con una frequenza di clock da 1.8GHz, affiancato da 1GB di memoria RAM ed una memoria interna dedicata allo storage di 16GB, non espandibile.
La fotocamera posteriore, discreta, da 5 megapixel e una frontale da 1.6 megapixel. Confermata la presenza di una connettività LTE HSPA. Riguardo il Sistema Operativo si vocifera una versione di Jelly Bean 4.1.2 personalizzata da Facebook. Confermato inoltre i pulsanti fisici per scrivere rapidamente un post, o scattare una foto da condividere sul noto social network. La data dell’annuncio-lancio ancora non è stata fissata, si pensa potrebbe arrivare negli USA in primavera 2013 con At&t, ma attualmente sono solo rumors, visto che facebook ha sempre smentito l’intenzione di creare uno smartphone.
Questa sera a Palo Alto nella sede centrale di Facebook, Mark Zuckerberg ed i pezzi grossi del team di Facebook hanno presentato attraverso un evendo dedicato, la nuova veste grafica del social-network blu.
Precisamente parliamo della sezione “feed news”; essa infatti risulta avere un design molto “mobile-style” ed a confermarlo è proprio il CEO di Facebook. La grafica del menù e del sito, infatti, sarà molto simile ed addirittura uguale in alcuni tratti alla versione per i dispositivi mobili: iPhone, iPad e Android.
La nuova sezione renderà molto semplice, non solo la navigazione ma anche il riconoscimento di ogni tipo di post pubblicato, differenziando rispetto ad adesso in modo più calcato le diverse attività svolte dai nostri amici. Attualmente la nuova versione è disponibile solo a determinate persone, ma con il passare del tempo sarà disponibile per tutti gli utenti, è possibile inoltre “prenotarsi” per far aggiornare il proprio profilo tramite questa pagina: facebook.com…
Il famosissimo Social Network è nuovamente minacciato da un virus molto sofisticato ricevuto da un sito web di uno sviluppatore di applicazioni mobili. In un comunicato ufficiale lo stesso Facebook parla di un attacco molto complesso che ha richiesto una soluzione impegnativa e molto rapida per evitare di compromettere i dati personali dei miliardi di utenti registrati sul social-network.
“Abbiamo isolato il virus proveniente dal website infetto – si legge nella nota – e aumentato la sicurezza. Le indagini sulla dinamica dell’evento proseguono”. Assicurato quindi il fatto che nessun dato personale è stato rubato. L’attacco, spiegano è avvenuto nel momenti in cui alcuni dipendenti Facebook sono entrati in un sito web di software per dispositivi mobili; il sito era stato già infettato e dunque i pc degli impiegati sono stati contagiati dal malware, nonostante fossero equipaggiati con i più sofisticati sistemi di protezione anti-virus.
Una volta scoperto il problema hanno ripulito tutti i PC infetti,informato le autorità e avviando un’indagine. Il problema è dovuto a Java, Facebook ha collegato parte del problema a una falla nella sicurezza del software Java, che il mese scorso ha provocato un’allerta sicurezza da parte del dipartimento degli Stati Uniti per la Sicurezza interna.
Ancora una volta i nostri dati sono …
Ieri alla prima conferenza dell’anno di Facebook tenuta a Menio Park in California, Mark Zuckerberg ha annunciato un nuovo strumento che verrà presto implementato all’interno, ovvero un motore di ricerca, che baserà i risultati della ricerca su diversi fattori, come i famosi “Mi piace”.
Per il momento il motore di ricerca “GraphSearch” opera solamente all’interno del social-network, ma molti ipotizzano una futura espansione a tutta la rete e di un’ipotetica scontro contro l’indiscusso dominatore del settore, Google.
I risultati che potranno scaturire dalle ricerche sono oltre a post, anche foto, video, canzoni e posti visitati dai propri amici. Uno strumento molto utile, che sicuramente non ha entusiasmato particolarmente gli azionisti, poiché il titolo ha chiuso ad un -2%.
Dopo l’acquisizione da parte di Facebook, Instagram ha subito diversi cambiamenti, oltre ad aggiungere i nuovi profili ha modificato anche i così detti: “termini e le condizioni del servizio”.
Dal 16 gennaio infatti il social network di Mark Zuckerberg, è autorizzato qualora lo volesse a vendere ad una società esterna le informazioni dell’utente, informazioni come luoghi visitati, azioni che compie giornalmente, ed infine i diritti delle fotografie scattate dall’utente stesso. Senza che nessuno venga informato, e cosa più importante senza che l’utente o il fotografo in questione riceva nulla in cambio.
L’unica soluzione per far si che le proprie foto e le proprie informazioni personali non siano vendute è cancellare il proprio account prima del 16 gennaio, attraverso questo link: http://help.instagram.com/. Strategia di marketing che frutterà molto alla società, ma che ha già creato il malcontento di molti.
Aggiornamento: Sembra che Instagram abbia ascoltato le proteste di molti, tanti, utenti tanto da decidere di far dietrofront. Con un post sul blog ufficiale di instagram il co-fondatore dell’applicazione, dove tende a precisare che non hanno intenzione di vendere le foto degli utenti:
Modificheremo parti delle nuove regole per spiegare meglio cosa succedera’ alle vostre foto e faremo di piu’ per rispondere ai vostri
…
Si può definire clamoroso, il messaggio pubblicato oggi nella pagina ufficiale di facebook. “Le torte di compleanno sono fatte per stare insieme, mangiarne troppe fa male e facebook è molto simile alle torte”, un messaggio forte dove per la prima volta il socialnetwork stesso ammette di avere un problema, ovvero quello degli utenti “dipendenti”.
Un messaggio che nessuno si aspettava, specialmente in questo momento dove il titolo nasdaq di facebook è costantemente in perdita. Secondo alcuni questa azione è stata troppo avventata e sconsiderata, tanto da avere pesanti ripercussioni in un futuro non molto lontano. Secondo altri invece è stato un segno di responsabilità, che fornisce un consiglio su come usare responsabilmente il sito.
I social network impazzano e hanno successo perchè coprono molti aspetti della nostra vita, la riempiono in qualche modo e la soddisfano senza farci fare grandi sforzi. Seduti al nostro pc, immersi nel mondo virtuale, possiamo parlare, vedere, sognare, viaggiare (virtualmente), condividere, essere creativi.
Il più conosciuto dei social network è senza altro Facebook, che sappiamo offre già tutto quanto elencato sopra. Ma offre anche molto di più. Una piccola svolta ha portato la creatura di Zuckerberg nei mesi passati a diventare anche una piattaforma con cui cercare lavoro. È una svolta importante, un gesto significativo per i giovani di oggi, che tanto faticano a trovare un impiego e che non sanno più che pesci pigliare. Facebook “ciò che ci fa connettere” non poteva mancare ad adempiere anche questo compito, ed assumere i connotati di un “centro informazioni” per chi necessita di un lavoro.
I facebookiani potranno ora accedere direttamente al canale dedicato alle offerte di lavoro, limitare il tempo di ricerca e, vantando del miliardo di utenti raggiunto, partire da un ottimo presupposto.
Il più grande portale di annunci lavorativi al mondo, Monster.it, ha lanciato un’applicazione Facebook che permette agli utenti di creare un social lavorativo all’interno della piattaforma ideata da Zuckerberg. L’applicazione si chiama BeKnown …
Da quando esiste Facebook non esiste solo l’amicizia, ma anche la non-amicizia. Che non è, come nella vita reale, una condizione tra due persone che prima sono state amiche e poi hanno smesso. Ma uno status. È una opzione plateale. Perché nella vita reale non basta un click per “liberarsi” di un non-amico. Ma Facebook rende tutto più semplice, più vicino, più possibile, almeno virtualmente.
Una ricerca ha dimostrato che le persone aggiungono qualcuno come amico l’82% delle volte perchè si conoscono nella vita reale, il 60% perchè si hanno amici in comune, l’11% per connessioni di tipo lavorativo, e così via fino a motivi di minore rilevanza. La stessa ricerca ha messo in evidenza che le persone rimuovono gli amici a causa di insulti o di commenti offensivi il 55% delle volte, e il 44% delle volte perchè non li conosco bene e dopo un pochino si stufano di averli nella loro già piena lista di amici, il 23% delle volte accade che i commenti troppo tristi dei nostri “amici”ci inducano a cancellarli. Questo perchè Facebook ha una grande influenza nella nostra vita, e lo sappiamo.
E proprio per questa influenza nella vita reale essere …
Sedie, aeroplani, piste da ballo, basket, ponti, una grande nazione. Tutti sinonimi di una stessa parola: Facebook. Ma in quale universo linguistico siamo? È possible che sia davvero così? Sinonimi tra loro parole che non hanno niente in comune? Sì.
Guardate la nuova campagna pubblicitaria di Facebook, e capirete. Anzi, la prima campagna pubblicitaria di Facebook. Partiamo da un primo punto di analisi: che bisogno ha Facebook di pubblicizzarsi? Nessuno, è ovvio. Il più moderno dei social network, il più attuale, il più tecnologico è diventato così famoso con il più antico dei mezzi di propaganda: il passaparola.
Facebook non ha amai avuto bisogno di grandi strategie di marketing. Lo ha usato uno, poi due, poi cento, poi mille e poi un miliardo.
E allora perchè una pubblicità, adesso? Basta guardarla per capire.
Facebook vuole arrivare ad essere considerato più di un social network, e per darci l’idea che sia più di una piazza sociale, nello spot, si rassomiglia a quelle cose (le things della tagline) che usiamo ogni giorno, o comunque spesso, e che ci connettono al mondo. Anzi no, il mondo non basta, la pubblicità parla di universo, che sembra oscuro, lontano, e non lo è. Perchè c’è Facebook. È una idea …



